Story telling delle esperienze di turismo rurale in Europa Centrale
Si è tenuta lo scorso 16 dicembre presso la sala Conferenze delle Facoltà di Economia dell’Università di Trento il convegno conclusivo del progetto europeo Listen to the voice of villages dal titolo “Costruire esperienze da raccontare – Percorsi di turismo rurale in Europa Centrale”. Il progetto, infatti, finanziato all’interno del programma Central Europe ha visto la partecipazione di nove partner europei nel triennio 2009 – 2011 per lo sviluppo di progetti di valorizzazione delle risorse dei territori rurali in chiave turistica con una forte enfasi sulla sostenibilità.
Il progetto ha coinvolto sei paesi dell’Europa centrale (Italia, Slovenia, Austria, Germania, Repubblica Ceca e Polonia) all’interno dei quali sono stati individuati dei territori in cui sperimentare la nascita di iniziative di sviluppo turistico attraverso un approccio bottom up e il coinvolgimento degli stakeholder locali, pubblici e privati.
La conferenza è stata l’occasione per presentare i progetti pilota realizzati nei diversi territori. Per fare ciò è stata scelta la forma dello story telling e ciascun partner ha presentato la propria area pilota ed il relativo progetto con un video della durata di un paio di minuti.
La sessione pomeridiana è stata interamente dedicata all’approfondimento dello story telling come modalità innovativa per raccontare le esperienze turistiche che si possono vivere in una destinazione.
Raccontare un territorio e le esperienze che ivi si possono fare è la nuova frontiera del marketing turistico. Le azioni di promo commercializzazione tradizionalmente effettuate dalle destinazioni turistiche in passato sono oggi poco efficaci. Il protagonista è l’individuo, sempre più consapevole e informato, più autonomo e meno fedele rispetto al passato, necessita di un coinvolgimento emotivo, deve sentirsi in empatia con la destinazione e il tipo di esperienza turistica che intende fruire.
Per le destinazioni turistiche si aprono nuovi scenari promozionali e comunicativi in cui lo story telling nelle sue diverse forme può rivelarsi uno strumento efficace, multimediale e quindi in grado di intercettare target diversi, diretto e coinvolgente.
Quattro esperti si sono avvicendati nel tentativo di spiegare il ruolo della narrazione nella promozione delle destinazioni turistiche e come lo story telling possa diventare uno strumento di marketing efficace anche per le aree turistiche rurali a bassa intensità turistica e con budget esigui destinati alla promozione del proprio prodotto turistico.
Un contributo importante è arrivato da Luca De Biase, presidente della Fondazione Ahref ed esperto di economia della conoscenza, socialmedia e informazione che ha aiutato l’audience a definire i nuovi confini dello storytelling digitale e i cambiamenti in atto nel mondo dell’informazione e della comunicazione.
A seguire, Simone Splendiani, professore dell’Università di Urbino e Paola Pancheri, di Trentino Marketing – la destination managment company del Trentino, hanno illustrato il percorso fatto da due destinazioni turistiche italiane – Marche e Trentino – nella promozione e comunicazione della propria offerta, il primo con un approccio scientifico metodologico, la seconda invece spiegando le scete strategiche e di posizionamento fatte dalla DMO Trentino. Infine, è intervenuto Caspar Diederik, fondatore di storytravelers.com un portale dedicato alla promozione e al marketing turistico espressamente dedicato allo storytelling digitale dei territori rurali.
Esempio di Story Telling è il video sottostante realizzato da Storytravelers.com
Pomodori Vivaldi from StoryTravelers on Vimeo.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Fabio il 23/12/2011 alle 17:28, ed è archiviato come Prodotto, Turismi responsabili, conferenze, story telling. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |





