Dal 9 al 13 marzo, a Berlino, è in scena la ITB, considerata la più importante fiera turistica del mondo. E il turismo responsabile è presente in agenda come mai prima, segno del crescente interesse dei professionisti del settore per la tematica. Ma non è rilevante soltanto il dato quantitativo, quanto la formula scelta dagli organizzatori per portare il turismo responsabile all’interno della fiera. A differenza di WTM, dove il World Responsible Tourism Day fa parte, ormai da anni, del programma dell’evento, in ITB non troviamo una sola giornata dedicata all’argomento. Il TR è presente trasversalmente, in diversi momenti e con focus altrettanto differenziati. Abbiamo l’ITB CSR Day, giunto alla sua terza edizione, dove al centro del dibattito c’è la corporate social responsibility nel turismo. Per lo sviluppo dei contatti e il networking The Blue Yonder organizza il Responsible Tourism Networking Event, mentre all’interno del ricco programma dell’ITB Convention i contributi sulla sostenibilità sono diversi, tra cui una giornata dedicata all’Eco-Mobility l’11 marzo. E anche ai Business Travel Days si parlerà di turismo responsabile, segno ulteriore del fatto che il TR è anche un business. Una settimana fa circa, intanto, si è chiusa l’ultima edizione della BIT di Milano, dove di sostenibilità non si è parlato affatto, se non in riferimento all’esperienza particolare di alcuni piccoli operatori. Forse i tempi sono maturi perché l’agenda del turismo responsabile si rinnovi anche nel nostro paese.